Il Presidente Menchetti presenta il Manifesto CSAIA alla camera dei Deputati

Il Presidente Menchetti presenta il Manifesto CSAIA alla camera dei Deputati
Sala del Refettorio – Biblioteca della Camera dei deputati “Nilde Iotti”

Nel suo intervento istituzionale, il Prof. Pier Paolo Maria Menchetti presenta il Manifesto del Centro Studi Internazionali Avanzati per l’Intelligenza Artificiale (CSAIA), delineando una visione strategica dell’Intelligenza Artificiale fondata su governance europea, sicurezza dei dati, cooperazione accademica globale e centralità del sapere umano. L’intervento si colloca in un contesto geopolitico caratterizzato da modelli regolatori divergenti: da un lato approcci normativi sintetici e centralizzati, dall’altro l’ecosistema europeo costruito su principi di tutela dei diritti fondamentali, protezione dei dati personali e responsabilità istituzionale.

Il cuore della proposta è chiaro: l’Intelligenza Artificiale non deve essere concepita come semplice acceleratore tecnologico o strumento di automazione, ma come infrastruttura cognitiva regolata, integrata in un quadro giuridico solido e orientata alla valorizzazione del capitale umano. In questa prospettiva, il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR), adottato nel 2016 ed entrato in applicazione nel 2018, rappresenta non un vincolo, ma una base metodologica e culturale per lo sviluppo di sistemi di AI affidabili, trasparenti e conformi ai principi europei di accountability e data protection by design.

L’intervento evidenzia come il Manifesto del CSAIA si fondi su pilastri operativi precisi: sicurezza dei dati, analisi e trattamento responsabile delle informazioni, interoperabilità tra sistemi accademici e istituzionali, e costruzione di un percorso condiviso a livello internazionale. In un panorama globale in cui esistono numerosi modelli normativi in materia di protezione dei dati, l’approccio europeo viene indicato come riferimento per la definizione di un’intelligenza artificiale human-centric, capace di coniugare innovazione tecnologica e tutela dei diritti fondamentali.

Il CSAIA si propone come piattaforma scientifica internazionale, non come semplice think tank o luogo di dibattito teorico. Attraverso partnership con atenei italiani e internazionali — tra cui l’Università di Siena — e collaborazioni con istituzioni accademiche distribuite tra Europa, America Latina, Africa e Asia, il Centro intende sviluppare un modello di cooperazione scientifica strutturata. Particolare rilievo assume la direzione della scuola internazionale “AI Technology and Law” presso la Fondazione Ettore Majorana, a conferma dell’integrazione tra ricerca tecnologica avanzata e riflessione giuridica.

L’intervento richiama inoltre il dialogo con organismi europei quali l’European Data Protection Board, nonché il coinvolgimento di esperti nei settori della sanità digitale, del fintech e della regolazione dei sistemi finanziari tecnologici. L’obiettivo è tradurre i principi della dichiarazione in programmi concreti, capaci di incidere sui settori strategici: salute, finanza tecnologica, governance dei dati, compliance normativa e sviluppo di ecosistemi digitali interoperabili.

In termini di posizionamento strategico, la visione espressa propone un modello di AI europea fondata su:
– conformità regolatoria (GDPR e framework UE);
– sicurezza informatica e protezione dei dati;
– cooperazione scientifica internazionale;
– integrazione tra diritto, tecnologia e istituzioni;
– applicabilità concreta nei sistemi sanitari e finanziari.

La Declaration of Intent si configura quindi come un documento programmatico orientato all’implementazione, con l’obiettivo di servire le istituzioni nazionali e internazionali attraverso un percorso scientifico strutturato. L’Intelligenza Artificiale, nella prospettiva delineata dal Prof. Menchetti, non è una competizione tra modelli regolatori, ma un progetto condiviso che richiede responsabilità, dialogo geopolitico e solidità normativa.

il Manifesto del CSAIA si propone così come hub internazionale per lo sviluppo di modelli di Intelligenza Artificiale etici, regolati e operativi, in grado di connettere università, istituzioni europee, centri di ricerca e stakeholder strategici in un ecosistema digitale fondato su trasparenza, sicurezza e cooperazione globale.